Buon Natale!

Ci occupiamo di teatro, di musica, di canto, ma soprattutto di cibo. Ed è con 3 piccoli aneddoti sul cibo e sul Natale che abbiamo pensato di farvi i nostri auguri.

Il pranzo di Natale in Polonia

Noi italiani siamo delle buonissime forchette. Ed a Natale diamo certamente il meglio di noi imbandendo le tavole con ogni leccornia e partecipando a maratone gastronomiche che spesso durano 48 ore.

I polacchi però non sono da meno: tradizione vuole che il pranzo di Natale sia composto da 12 portate, uno per ciascuno dei 12 apostoli. 

I bastoncini di zucchero

Quella forma particolare e quei colori così natalizi.

In effetti il collegamento dei popolarissimi bastoncini rossi e bianchi con il Natale sembra sia molto più che una sensazione: si narrà che un pasticcere volle rendere omaggio a Gesù creando questo dolce in suo onore. Ecco che la forma non vuole richiamare il manico di un ombrello ma la "J" di Jesus

La storia del Panettone

Sono tante le storie che vengono accreditate come racconto dell'origine del panettone.

Quella che a noi di Trattoria piace di più è la storia di Toni, un aiuto pasticcere alle dipendenze di Ludovico il Moro che in occasione di un ricevimento sontuoso alla vigilia di Natale, per porre rimedio ad un errore del mastro pasticcere che bruciò il dolce previsto per la cena, si inventò, con gli scarti di altre preparazioni, questo pane dolce. Il successo fu tale che lo stesso Ludovico propose di chiamare il dolce che non aveva nome "Il Pan di Toni"

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